C'era una volta in una vecchia fattoria abbandonata un macchina in disuso che cadeva a pezzi. Una ragazza di nome Clara che era abile nel riparare apparecchiature meccaniche passando di lì si accorse di quest'auto e decise di provare a ripararla. Smontò le portelle, le ruote, il motore lo pulì a fondo cambiando olio, cinghie ecc...... insomma la rimise a nuovo. Alla fine la macchina tornò a funzionare e Clara fu soddisfatta del suo operato.

All'interno della macchina trovò una lettera nella quale c'era un messaggio ed un ciondolo: "Abbi cura di questa auto, non è come tute le altre."

La ragazza con l'auto giunse in un paese molto particolare dove non c'erano colori: animali, uomini, donne e le cose erano bianco e nero e pieni di tristezza. Decise di chiedere ad uno del posto cosa fosse successo e le fu raccontato che una strega malvagia imprigionò la luce e tutti i colori a causa della perdita di un suo caro ed il suo animo fu invaso dalla rabbia e cattiveria.....Decidendo che mai nessun altro avrebbe dovuto provare gioia.

Per rimediare e salvare questo paese c'era un solo modo: qualcuno doveva riaccendere la luce dell'arcobaleno presente nel faro che si trovava su in collina e per far ciò doveva rinunciare al suo ricordo più grande. 

Clara raggiunse il faro ma non sapeva come rianimare la luce dell'arcobaleno. Si accorse che sul quadro comandi c'era una fessura a forma di cuore e si ricordò che lei portava al collo un ciondolo con la stessa forma con disegnato sopra un arcobaleno e al suo interno una foto dei suoi nonni che non ha potuto conoscere.

Si accorse anche non sarebbe bastato solo il suo ciondolo ma era necessario un altro cuore e forse riunendo i due pezzi avrebbe potuto far riaccendere il faro.  

Si ricordò poi che nella lettera trovata nella macchina era presente un ciondolo simile al suo quindi corse a prenderlo e nel momento in cui posiziono' i due cuori sul quadro il faro si attivò ed un fascio di luce partì dritto fino ad una roccia colpendo una gemma incastonata e nascosta all'interno ricaricando il potere della gemma del cuore e tutto iniziò a prendere vita e colore donando gioia e felicità a tutti gli abitanti del paese e alle cose intorno. 

Ma si accorse che la sua macchina era rimasta senza colore poiché essa aveva sacrificato il suo cuore per aiutare gli abitanti.

Quando tutti le persone videro il sacrificio della macchina decisero di aiutarla e grazie al potere della gemma del cuore riportarono in vita l'auto ringraziando con questo gesto Clara che aveva rinunciato al suo ricordo più grande.

Ma il vecchio saggio le disse che il suo ricordo non era andato smarrito ma ancora presente dentro di lei e in quella macchina che, con grande suo stupore, era appartenuta ai suoi nonni. 

Alla fine Clara ringraziò e salutò gli abitanti ripartendo con la sua macchina.

In realtà gli abitanti di quel paese provenivano da un altro pianeta molti anni prima e conobbero i nonni di Clara: la strega a causa di quello che subì lancio una maledizione

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